[Predicazione] La benedizione d’Abramo

Predicazione di Giacinto Butindaro

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[Predicazione] Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo!

Predicazione di Giacinto Butindaro

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[Predicazione] Il ricco e Lazzaro

Predicazione di Giacinto Butindaro

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[Predicazione] Il Fariseo e il pubblicano

Predicazione di Giacinto Butindaro

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[Predicazione] Il messaggio che può salvare l’anima tua

Predicazione di Giacinto Butindaro

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Quanto è consolante

Quanto è consolante pensare che Dio è così potente e saggio, che ogni situazione (anche quella che ai nostri occhi può sembrare impossibile da convertire in bene) Lui la può convertire in bene, e può fare il modo che tutto vada per la Sua gloria. Abbiamo un Dio grande, abbiamo un Dio sovrano, un Dio perfetto, un Dio che merita massima devozione e massimo rispetto, un Dio che merita il nostro servizio, che merita il nostro tempo, la nostra vita e ogni nostro sforzo.
A Dio Padre, in Cristo Gesù nostro Signore, siano la gloria e la lode nei secoli dei secoli. Amen

Aldo Prendi

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[Testimonianza] La conversione del dottor Cappadose

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Un Israelita portoghese racconta come Dio lo ha tratto all’ubbidienza della fede in Gesù Cristo.

No, io non voglio indugiare più oltre, carissimi amici miei, a soddisfare le stringenti domande vostre, e l’impegno che prendere mi faceste di esporvi per iscritto la maniera colla quale il Dio di ogni grazia si è compiaciuto di chiamarmi alla sua conoscenza, di convertirmi dalla morte alla vita, e dalle tenebre alla sua luce maravigliosa. E poiché l’anima mia è profondamente convinta, che non già da lei fu cercato Dio, ma bensì la mano misericordiosa del Signore venne a cercarla, mentre ella era perduta, sarebbe modestia poco lodevole ricusare a voi quello, che comunicato a viva voce, parve servire di qualche edificazione per molti cari amici. I quali riconoscendo in questi fatti l’amore grande del Salvatore per un peccatore miserabile quale io sono, ne furono mossi a render gloria al suo Nome eternamente benedetto. – Per tale unica gloria dunque possa io scrivere queste righe: tale è il voto sincero del mio cuore, e perciò istantemente chiedo al mio Dio di guidare con ogni schiettezza e verità la mia penna; ond’io per grazia sua mi astenga dal cercare invece di Lui me stesso; pericolo tanto più grande per me, che di me medesimo pure dovrò parlare. Continua a leggere

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[Predicazione] Cattolici Romani, ecco come potete ricevere la remissione dei peccati!

Predicazione di Giacinto Butindaro

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Predicazione – Il serpente di rame, chiunque lo guarderà scamperà

Predicazione di Giacinto Butindaro:

Il serpente di rame, chiunque lo guarderà scamperà

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Predicazione – Salvatevi da questa perversa generazione!

Predicazione di Giacinto Butindaro:

Salvatevi da questa perversa generazione!

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Predicazione – La storia di Gesù di Nazaret, il Salvatore del mondo

Predicazione di Giacinto Butindaro

La storia di Gesù di Nazaret, il Salvatore del mondo

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Testimonianza: Soli Deo gloria – Solo a Dio la gloria

cieloTestimonianza di Donatella Muscitto

Donatella Muscitto racconta come si è convertita dal marianesimo a Cristo e ha quindi lasciato la chiesa cattolica romana.

Sono una credente cristiana convertita da circa 6 anni. Prima che conoscessi Gesù come mio personale Salvatore ero una cattolica praticante, soprattutto mariana, estremamente devota alla sua immagine, nelle sue diverse forme come figura protettiva e intermediaria dell’umanità in quanto madre di Gesù. Aderivo con convinzione alla tradizione cattolica, infatti ho fatto parte di diversi gruppi ecclesiastici all’interno delle parrocchie. Nel periodo post-adolescenza abbandonai il frequentare assiduo della parrocchia e ad un certo punto della mia vita da sposata incominciava a presentarsi un vuoto interiore che nessuna cosa o attività materiale poteva colmare. Felicemente realizzata, anche dal punto di vista materno, eppure mancante in qualcosa. Ricominciai a frequentare la chiesa cattolica a livello domenicale e fu nell’ambito di essa che il Signore incominciava a indirizzare la Sua attenzione verso di me, facendomi attenta non alle preghiere ripetitive e mnemoniche, bensì alla parola dell’Evangelo letta e ascoltata. Quando uscivo da quel luogo mi sentivo ripiena e gioiosa; ricordo che condividevo questa gioia con mio marito. In concomitanza a questo fatto, un collega di mio marito ci annunziò la “buona novella”, cioè la morte e la resurrezione di Gesù come prezzo di riscatto per i nostri peccati e il dono della vita eterna. Questo mi spinse a ricercare nella Sua Parola, cioè nella Bibbia, e quindi a leggerla e così verificai come quel vuoto interiore cominciava a riempirsi. Il passaggio dalla realtà religiosa alla verità biblica all’inizio non fu facile ed inciampai in una crisi mistica nei riguardi di Maria. Non volevo rinunciare alla sua venerazione, o per meglio dire, adorazione e intercessione così come mi venne anche detto, ma la lettura della Parola mi convinse e mi liberò da quel falso credo. Infatti quando lessi che non bisogna farsi nessuna immagine e scultura alcuna perché Dio è un Dio geloso e a Lui solo va l’adorazione, e leggendo poi che Dio è Spirito e che i veri adoratori lo devono adorare in Spirito e verità, e ancor più che Gesù è la Via, la Verità e la Vita e che nessuno viene al Padre se non per Suo mezzo, cadde come un velo davanti ai miei occhi e si scrollò di dosso quella realtà piena di tradizioni, forme e regole umane e ho realizzato GESU’ nella mia vita come unico mediatore e personale Salvatore.

Ho incominciato a frequentare una chiesa evangelica nella mia cittadina e in quel periodo fui tentata ad essere sviata dalla retta Via in quanto partecipai al Rinnovamento cattolico dello Spirito ed entrai in confusione. Vedevo nel Rinnovamento dello Spirito che vi era quasi lo stesso modo di pregare di lodare e adorare Dio e chiesi al Signore quale era la strada che dovevo seguire. Non tardò la risposta di Dio. Ricordo infatti che nella comunità evangelica che avevo iniziato a frequentare venne a trovarci inaspettatamente una sorella che non conoscevo e durante la preghiera, il Signore si rivelò profeticamente attraverso di lei e disse: “Non andate ai fiumi, fiumiciattoli, ai torrenti, ma direttamente alla Fonte”, insieme a tante altre parole di incoraggiamento che mi fecero chiarezza sulla mia condizione. Il Signore mi faceva capire di non andare in quei luoghi dove si adora e si loda il Signore temporaneamente in Spirito e Verità e poi si aderisce interamente alla tradizione degli uomini e ai dogmi religiosi. Non potevo stare nel compromesso, ma andare ed essere alla fonte. E questo, con gioia, ho scelto di fare.

Tratto da: ACS, 1/2000, pag. 4

Fonte: http://www.lanuovavia.org/testimonianze_conversioni8.html

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Ravvedimento, fede e riposo in Gesù Cristo

Messaggio rivolto a te che non conosci Dio

Bisogna che tu ti ravveda dei tuoi peccati e creda all’Evangelo di Dio.

Ravvedersi significa pentirsi profondamente dei propri peccati e cambiare vita proponendosi di non commetterli più.

Credere all’Evangelo significa credere che Gesù di Nazareth è l’Unto di Dio venuto in terra a sacrificare la propria vita e spargere il suo sangue per i nostri peccati, il quale è poi risorto il terzo giorno dai morti per la nostra giustificazione.

Ravvediti dunque e credi nell’Evangelo, e i tuoi peccati saranno rimessi, ti sentirai libero da un grande giogo che ora pesa sulla tua coscienza. Gesù ha detto che coloro che vanno a lui non saranno respinti, ma accolti, secondo che è scritto: “Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, e io vi darò riposo” (Matteo 11:28). Sappi dunque che se muori senza ravvederti e senza credere nell’Evangelo, andrai all’inferno prima, e poi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, dove il fumo dei ribelli salirà nei secoli dei secoli.

Aldo Prendi

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[Testimonianza] Il dono

il dono testimonianza chiniquyChiniquy racconta come dopo avere fatto il prete cattolico romano per venticinque anni il Signore gli ha fatto intendere che la salvezza è il dono di Dio e non qualcosa che si può meritare o guadagnare, e come ha lasciato la chiesa romana con migliaia di suoi parrocchiani.

Nacqui nel 1809 e fui battezzato cattolico romano. Nel 1833 fui consacrato sacerdote nel Canadà. Ora ho 74 anni e da quando ho ricevuto la dignità nella Chiesa di Roma sono trascorsi quasi cinquant’anni. Fui sacerdote in quella Chiesa per venticinque anni. Vi dico francamente che amavo la Chiesa di Roma, e questa amava me. Avrei sparso fino all’ultima goccia del mio sangue per la mia Chiesa, ed avrei dato mille volte la mia vita per poter estendere il suo potere e la sua dignità sul continente americano e su tutto il mondo. La mia ambizione era quella di convertire i protestanti e portarli nella Chiesa di Roma, perché mi era stato detto, ed io lo predicavo, che fuori della Chiesa di Roma non vi era salvezza, ed ero addolorato al pensiero che tutte quelle moltitudini di protestanti dovessero essere perdute. Continua a leggere

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[Testimonianza] Le avventure di una Bibbia

avventure di una bibbia.jpgUna donna era stata invitata dal proprio prete ad andare ad ascoltare un noto buffone, ma ecco che per sbaglio entra in una sala differente dove si teneva un culto evangelico. Alla fine della riunione l’oratore le prestò la sua Bibbia che a sua insaputa avrebbe portato molto frutto.

In un nuvoloso pomeriggio di Gennaio una giovane vedova era seduta nel suo salottino, e guardava con indifferenza per la finestra. Continua a leggere

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